Mi chiamo Valerio Narcisi, vivo a Porto Sant'Elpidio. Faccio film e scrivo codice — più o meno nelle stesse ore della giornata. Prima però vengono le storie: il resto è il modo in cui provo a portarle fuori dalla testa.
Dal 2020 sono dentro a cinque cortometraggi. I miei, da regista, sono Caramella — vincitore al Fano International Film Festival 2025 e del Premio GASP — e Non fa ridere, in montaggio dopo quattro giorni di riprese al Ristorante L'Oasi del Gusto a Piane di Falerone. Su Arturo ho fatto soggetto e sceneggiatura insieme al regista. Su Pochi Istanti e Metanaro ho partecipato come assistente alla regia o supervisore della sceneggiatura.
Sto anche costruendo Oh Writers: un editor per sceneggiature pensato per come si scrive un copione in Italia. È il posto dove le due cose che faccio — codice e cinema — finalmente parlano tra loro.
Di giorno lavoro a Cleafy da sei anni. Scrivo software — TypeScript, React, design system. Onestamente non so più bene come chiamare quello che faccio: con l'AI il mestiere sta cambiando mentre lo faccio, e "fullstack developer" non basta più a descriverlo. Prima ero a Fieldtronics e a New System.
Fuori da tutto questo c'è Adriana, e le nostre figlie Bianca e Lea. È la cosa che mi tiene insieme quando il resto si muove troppo veloce.
Se hai una sceneggiatura, un progetto, un'idea su cui ti serve uno sguardo — o se vuoi solo raccontarmi qualcosa — scrivimi. Rispondo a tutti.